Spunti di riflessione: il ruolo della nutrizione nell’asse microbiota-intestino-cervello

Fonte: Oriach CS et al. Clinical Nutrition Experimental 2016; 6: 25-38.

Recenti ricerche hanno fornito prove evidenti del ruolo di microbiota intestinale commensale nella funzione e nel comportamento del cervello.

Molti sono i percorsi potenziali coinvolti in questa comunicazione bidirezionale tra il microbiota intestinale e il cervello, come i meccanismi immunitari, il nervo vago e la produzione di neuro-metaboliti microbici. La disbiosi della funzione microbica intestinale è stata associata a deficit comportamentali e neuro-fisici, quindi la ricerca mirata allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche per il trattamento di disturbi psichiatrici che puntino al microbiota intestinale sta crescendo rapidamente. Numerosi fattori possono influenzare la composizione del microbiota intestinale come lo stato di salute generale, la modalità di parto e la genetica, ma la dieta è considerata tra i principali fattori cruciali che hanno un impatto sul microbiota intestinale umano, dall’infanzia alla vecchiaia. Pertanto, gli interventi dietetici possono modulare i sintomi psichiatrici associati alla disfunzione del gut-brain axis. Ulteriori studi clinici e in vivo sono necessari per comprendere meglio i meccanismi alla base del legame tra nutrizione, microbiota intestinale e controllo del comportamento e della salute mentale.