L’assunzione quotidiana di latte fermentato contenente Lactobacillus casei Shirota modula le risposte immunitarie-infiammatorie sistemiche e delle vie aeree superiori nei maratoneti

Fonte: Vaisberg M et al. Nutrients 2019; 11: 1678.

Sforzi fisici intensi e prolungati come la maratona possono avere un impatto negativo sul sistema immunitario aumentando il rischio di infezioni delle vie aeree superiori. Un recente studio brasiliano ha dimostrato che il consumo quotidiano di latte fermentato contenente Lactobacillus casei Shirota può mitigare questi effetti negativi.

Sebbene i benefìci del Lactobacillus casei Shirota (LcS) sul sistema immunitario siano noti da tempo, gli effetti di questo probiotico sulle risposte immunitarie/infiammatorie dei maratoneti non erano ancora stati valutati. Un gruppo di ricercatori brasiliani ha pertanto deciso di condurre uno studio sugli effetti dell’ingestione quotidiana di latte fermentato contenente o meno LcS sulle risposte immunitarie/infiammatorie sistemiche e delle vie aeree superiori prima e dopo una maratona.

Nel corso dello studio, 42 maratoneti di sesso maschile hanno ingerito latte fermentato contenente 40 miliardi di LcS al giorno (gruppo LcS, n=20) o placebo (latte non fermentato, n=22) nei 30 giorni precedenti una maratona. Prima e dopo l’ingestione del latte fermentato, immediatamente dopo la maratona e 72 ore e 14 giorni dopo la gara sono stati valutati diversi parametri immunitari/infiammatori nella mucosa nasale e nel siero, e le concentrazioni di IgA secretorie (SIgA) e di peptidi antimicrobici nella saliva.

Dopo la maratona, negli atleti che avevano assunto placebo sono stati osservati livelli di citochine proinfiammatorie più elevati nel siero e nella mucosa nasale, e più bassi livelli di SIgA e di peptidi antimicrobici nella saliva rispetto a quelli degli atleti che avevano assunto LcS. Al contrario, nel gruppo LcS sono stati osservati livelli di parametri antinfiammatori più elevati e minore infiltrazione di neutrofili nella mucosa nasale rispetto al gruppo placebo.

Questo studio è stato il primo a dimostrare che LcS è in grado di modulare la risposta immunitaria sistemica e delle vie aeree dopo una maratona.