Grazie ai probiotici i farmaci per l’artrite reumatoide possono essere più efficaci

Fonte: Zaragoza-Garcia O et al. Biomolecules 2020;10(11):E1479.

La modulazione dell’ecosistema del microbiota attraverso la somministrazione di probiotici potrebbe migliorare la risposta ai più comuni farmaci per l’artrite reumatoide, ottimizzandone gli effetti terapeutici.

I Farmaci Antireumatici Modificanti il Decorso della Malattia (DMARD) sono uno dei pilastri del trattamento dell’artrite reumatoide, una delle più comuni malattie croniche autoimmuni delle articolazioni. Questi farmaci hanno uno stretto e complesso rapporto con il microbiota intestinale: da una parte possono alterarne la composizione (fino a provocare disbiosi), dall’altra necessitano dei microrganismi intestinali per essere metabolizzati ed esercitare il loro effetto terapeutico. È stato anche dimostrato che nei pazienti che non rispondono adeguatamente ai DMARD sono presenti caratteristiche anomalie della composizione del microbiota. In un recente articolo pubblicato sulla rivista Biomolecules, un gruppo di ricercatori ha passato in rassegna tutte le evidenze disponibili in letteratura sull’interazione tra DMARD e microbiota, individuandone i punti chiave e sottolineando come un approccio terapeutico basato sulla modulazione del microbiota (per esempio attraverso la somministrazione di probiotici) possa contribuire a migliorare l’efficacia di questi fondamentali farmaci per l’artrite reumatoide.