Infiammazione intestinale e disbiosi nei pazienti con psoriasi

Fonte: Yegorov S et al. Front Immunol 2020;11:571319.

È stato dimostrato che nell’intestino di pazienti con psoriasi è presente un elevato livello di infiammazione e un’alterazione del microbiota, suggerendo che l’impiego dei probiotici potrebbe essere utile nella gestione di questa malattia.  

La psoriasi è una diffusa malattia cronica infiammatoria della pelle che può interessare anche altre parti dell’organismo come l’intestino e le articolazioni. Poiché diverse malattie infiammatorie sono state associate a presenza di disbiosi e di uno squilibrio del sistema immunitario a livello intestinale, un gruppo di ricercatori ha indagato se queste alterazioni siano presenti anche nella psoriasi. Confrontando un gruppo di soggetti con psoriasi con un numero pari di individui sani, i ricercatori hanno valutato la quantità di numerose citochine infiammatorie e la composizione del microbiota intestinale. Il livello di tutte le citochine valutate è risultato numericamente più elevato nei soggetti con psoriasi e quelli della citochina IL-1α sono risultati statisticamente più elevati, a conferma del fatto che la psoriasi è associata a infiammazione intestinale. Inoltre, lo studio ha dimostrato che il microbiota dei soggetti con psoriasi presenta alcune anomalie rispetto a quello dei soggetti sani, con un aumento dei batteri del genere Fecalibacterium e una riduzione di quelli del genere Oscillibacter e Roseburia. Secondo gli autori, questi risultati (seppur ottenuti in un piccolo numero di pazienti – 40), potrebbero aprire la strada all’utilizzo di terapie per la psoriasi mirate alla normalizzazione del microbiota intestinale, quali per esempio l’utilizzo di probiotici.