Difendersi dal COVID-19 con l’immunonutrizione

Fonte: J Transl Med 2020;18(1):415.

Un gruppo di ricercatori italiani ha pubblicato un interessante articolo che fa il punto sull’utilizzo di nutrienti specifici e di probiotici per migliorare lo stato di salute del sistema immunitario e proteggersi dall’infezione da SARS-CoV-2.

L’immunonutrizione consiste nel consumo di nutrienti specifici per modulare il sistema immunitario e proteggersi dalle malattie causate o favorite dal malfunzionamento delle difese dell’organismo. A causa dell’emergenza COVID-19, questo approccio sta attirando sempre di più l’attenzione del mondo della medicina. È stato dimostrato, infatti, che nei pazienti con alterazioni del sistema immunitario, come ad esempio gli obesi, il rischio di contrarre il COVID-19 in forma severa è più elevato rispetto alle persone normopeso. In questo contesto potrebbe rivelarsi utile l’integrazione della dieta con nutrienti quali acidi grassi essenziali (omega-3), vitamine (C, E, D), minerali (zinco, selenio) e aminoacidi (arginina, glutammato), che hanno dimostrato la capacità modulare la risposta infiammatoria e immunitaria. Lo stesso può valere per l’utilizzo dei probiotici per migliorare la salute del microbiota intestinale, il cui ruolo nello sviluppo e nel funzionamento del sistema immunitario è ormai ampiamente riconosciuto. Per approfondire questo interessante argomento è consultabile una recente revisione sistematica delle evidenze disponibili, pubblicata recentemente da un gruppo di ricercatori italiani.