I benefici di L. casei Shirota per le persone con epatopatia alcolica

Fonte: Li X et al. Eur J Clin Nutr 2021. https://doi.org/10.1038/s41430-020-00852-8.

Nelle persone con danno epatico da alcol, il consumo regolare di latte fermentato con L. casei Shirota riduce il livello di trigliceridi e colesterolo “cattivo”, e migliora la composizione del microbiota intestinale.

Il forte consumo di bevande alcoliche protratto nel tempo danneggia il fegato, provocando una malattia detta epatopatia alcolica. Questa patologia è quasi sempre associata a un’alterazione del metabolismo dei lipidi, caratterizzata da un aumento dei livelli di trigliceridi e colesterolo; tale aumento espone le persone con epatopatia alcolica a un maggior rischio di malattie cardiovascolari. Poiché è stato dimostrato che chi soffre di epatopatia alcolica presenta un microbiota intestinale alterato, un gruppo di ricercatori cinesi ha ipotizzato che l’utilizzo di probiotici per contrastare questa disbiosi possa avere un effetto benefico anche sul profilo lipidico dei pazienti. Per confermare la loro ipotesi, i ricercatori hanno fatto assumere a 112 persone con epatopatia alcolica, per 60 giorni, latte fermentato con L. casei Shirota (LcS), confrontando i risultati ottenuti con quelli di 46 persone che avevano ricevuto una bevanda priva di probiotico. Al termine dello studio è emerso che nei pazienti che avevano fatto uso regolare di LcS i livelli di trigliceridi e di colesterolo “cattivo” (LDL) erano sostanzialmente più bassi di quelli dei pazienti che non avevano assunto il probiotico, con una riduzione di circa il 25%. Oltre a migliorare il profilo lipidico, LcS ha avuto un effetto positivo sul microbiota intestinale dei pazienti, alleviando la disbiosi.